Racconto... Visto con gli occhi di una donna
"La piscina 3"
Con la collaborazione di Gotulani 
Mentre fanno ingresso i primi ragazzi della squadra junior della pallanuoto, continuo a guardare il foglietto.
![003ac133bf9166118d1bc30555f30f0e_small[1].jpg](http://farm4.static.flickr.com/3581/3641512537_98f0e0a1d5.jpg)
Mi intriga questo modo così misterioso con il quale è stato scritto, andando a capo in precisi momenti con il supporto di questi puntini sospensivi che ne creano uno più imponente in me di carattere interrogativo, producendo due forze contrastanti e intense come due masse d'aria, una calda e una fredda, che si incontrano, si sbattono contro e si avvolgono, fino a creare un vortice, un uragano dove io sono il centro, l'occhio che osserva osservato a sua volta. Sono convinta che nessuno ha potuto assistere ai miei bagni nuda in piscina, ma questo biglietto misterioso e poco chiaro, ha un certo non so che, in quanto mi lascia pensare che tutto è stato scritto per farmi capire solo in parte, come in una specie di linguaggio in codice, la scelta dei puntini sospensivi non appare per nulla un fatto lasciato al caso. Allo stesso tempo, però, potrebbe essere solo una coincidenza e non so che fare.
Distribuisco gli accappatoi e i teli ai ragazzi e mentre fanno allenamento cerco di rovistare tra i miei ricordi qualche frase che mi è stata detta che possa assomigliare in qualche modo a quelle poche frasi contenute nel foglietto, ma è impossibile venirne a capo. Poi mi chiedo se rinunciare al bagno in piscina e giungo con rammarico a pensare che per oggi è meglio evitare. Alla fine della giornata sistemo tutto e pulisco guardando di continuo la piscina, poi spengo tutto e mi reco a casa guardandomi intorno, ma non c'è anima viva.
Martedì mattina arrivo con cinque minuti di ritardo e Gino il custode mi saluta domandando: "Buon giorno Carmen, sei sempre puntuale, che è successo?"
io: "Buon giorno! No nulla!"
Gino: "Secondo me ti sei svegliata tardi perché hai fatto tardi con il tuo ragazzo! Anzi... A proposito, è andato via da due minuti il fioraio con altri fiori!"
Resto un attimo immobile e senza parole, poi ribatto: "Non sono fidanzata e non so chi sia questo tizio che mi manda i fiori!"
Saluto Gino dopo aver recuperato i fiori e mi incammino verso la piscina mentre apro la bustina contenente un nuovo biglietto.
(continua...)
Racconto: L'Imperatrice Bambina 03

Imperatrice: "Giuseppe, sono l'imperatrice di Fantasia!"
Giuseppe: "Ma è impossibile? Come può una bambina essere imperatrice?"
Imperatrice: "Tutto è possibile! Ma le persone hanno smesso di credere e sparare e questa volta nemmeno la mia torre d'avorio ha resistito al Nulla."
Giuseppe con aria interrogativa domandò: "In che senso? Che significa 'questa volta'?"
Imperatrice: "Già una volta un bambino ci salvò dalla distruzione!"
Giuseppe: "Bastian?"
Imperatrice: "Si! Conservo ancora l'ultimo granello di sabbia. E l'ho portato qui con me." L'imperatrice mostra un medaglione a Giuseppe e poi prosegue: "E' stato incastonato nell'Aurin di cui adesso voglio farti dono!"
Giuseppe allungò la mano titubante e chiese: "Dovrei esprimere io dei desideri come ha fatto Bastian?"
Imperatrice: "Questa volta purtroppo non basta! Devi cercare altre persone che possano crederti e sperare con te!"
Giuseppe afferra il medaglione, lo guarda tra le sue mani e poi risponde: "Ma questo è un compito difficile! Non credo che riuscirò mai a trovare qualcuno che mi crederà!"
Imperatrice: "Oh no! Ti sbagli! Qualcuno ti ascolterà! Anzi, forse qualcuno ti ha già ascoltato! E ti sta ascoltando anche adesso!"
Giuseppe: "Imperatrice, tu vuoi prendermi in giro! Io non credo che qualcuno mi ascolti… Nessuno mi crederà mai!
Imperatrice: "Allora non ho altre istruzioni da darti! Devo rassegnarmi anche io al Nulla!"
L'imperatrice alzò una mano e comincio ad osservarla; lentamente cominciarono a dissolversi nell'aria le unghie e le dita fino a raggiungere le nocche. I suoi occhi si sgranarono impauriti fino a quando riuscì a guardare Giuseppe attraverso la mano che la guardava imbambolato senza sapere che fare. Tremante comincio a lacrimare e a piangere dicendo: "Giuseppe! Ti prego! Giuseppe! Salvaci!"
Giuseppe si avvicinò commosso: "Che devo fare?"
L'imperatrice, mentre continuava a dissolversi nell'aria continuando a piangere disse: "Racconta quello che hai visto oggi! Raccontalo a tutte le persone che incontri! L'Aurin ti aiuterà nella ricerca e quando avrai trovato quello che serve per salvare il mio regno l'Aurin splenderà di nuovo."
Giuseppe continuando a guardare l'imperatrice quasi del tutto trasparente domandò: "Cosa devo cercare precisamente!"
L'imperatrice: "L'Aurin ti guiderà! Fa in modo che le persone si ricordino di Fantasia, così le persone correranno di nuovo insieme Ad Artax ed Areju, ricorderano il maghetto e il suo pipistrello rimbambito, ricorderanno l'omino con la lumaca da corsa, ricorderanno Mordiroccia e Morla e torneranno a volare sulle nuvole in groppa a Falkor!"
L'imperatrice sparì completamente lasciando solo una minuscolo fumo che subito si dissolse, il libro cadde in un tonfo sul pavimento e si disintegrò all'instante. Giuseppe cercò di afferrare almeno un prova di quel libro, gettandosi in ginocchio sul pavimento ma ormai era tardi; il Nulla aveva distrutto sia il regno di fantasia, sia i suoi abitanti, sia l'imperatrice e persino il libro. Ancora in ginocchio Giuseppe pianse disperato a lungo, poi si ricordò dell'Aurin che aveva in tasca e riuscì a placare il suo pianto.
(continua...)
Grazie per il passaggio da
Beh! E' quello che ti dicevo sempre: non devi sentirti solo!
Si hai ragione perchè si ha sempre se stessi,
ma in certi momenti cambia anche quello...
grazie
un abbraccio
accolade
ps (sei sparito anche tu!
Ciao Antonio sono stata
Interessante il racconto
Secondo me dovresti fare le puntate più lunghe, oppure più frequenti.
Buon Weekend
Luiss
Il mio abbraccio per
Ciao Antonio, passo per
Bellissima la tua poesia se
..aspetto il seguito del
E' bello..leggerti..
Un sorriso a te..ciao
MyCommentSpace.com
Un sorrisone, Drago :)
....è bello tuffarsi nella
Dolce sera^_^
BUON HALLOWEEN KISS
BUON HALLOWEEN
KISS
Aspetto per sentire cosa
Hai visto che ho messo il tuo
La colonna è venuta un po'... disordinata, spero però di riuscire ad aggiustarla
...Che la giornata ti sia leggera
scusa, ma l'indirizzo della
vuoi essere egoista?
ah ah ah
BUONASERA CARISSIMO
BUONASERA CARISSIMO ANTONIO.
SARA' MICA GINO L'AMMIRATORE DI CARMEN ???
CARINO IL MAGHETTO E IL PIPISTRELLO RIMBAMBITO
L'OMINO E LA LUMACA
DEL RACCONTO DELL'IMPERATRICE BAMBINA.
KISS
Se solo potessi.
Se solo potessi...
Ruberei la luce dei tuoi occhi.
Esso mi terrebbe compagnia quando sono solo!
Luccicherebbe tra le mie mani...
Brillerebbe piu di tutte le stelle dell'universo.
Se solo potessi...
Catturerei una tua lacrima...
Così avrei con me il piu bel diamante.
Nei tuoi occhi vi sono le miniere degli Dei.
Se solo potessi...
Sfiorerei le tue labbra con le mie.
Vorrei che un mago ci tramutasse in statue.
Rimarrei per sempre legato alla tua dolcezza.
Se solo potessi...
Desiderei un solo millimetro del tuo vestito.
Sarei sempre con te e ti seguirei ovunque.
Potrei siorare la tua pelle dotata di miele pregiato.
Se solo potessi...
Ti abbraccerei forte tra le mie braccia.
Vorrei che il tempo si fermasse d'incanto.
Rimarrei per sempre avvolto dal tuo calore inebriante.
Antonio Gargiulo
(libro A.M.O.R.E)
E' bellissimo questo capitolo
Me lo ricordo benissimo