La vacanza a Milano 5
Amanda (amica di Marica): "Va bene dai! Ma forse dovresti essere più comprensiva?"
Marica: "Mi sono scocciata! Basta! Sono anni che sono sempre comprensiva! Ho preso la mia decisione! Non ne posso più! Appena arriveremo a Milano sistemerò la faccenda!"
Amanda: "Va bene! allora non ne parliamo più! Adesso andiamo a prendere un caffè?"
Marica: "No, non ne ho voglia! Vai tu se vuoi!"
Avevo capito dal discorso che tra lei e quel ragazzo c'era una relazione, non so di che livello, infondo tra loro poteva esserci una storia, un fidanzamento o addirittura un matrimonio e questo non era emerso dal discorso. Avevo il timore che non appena la sua amica l'avesse lasciata sola, lei avrebbe trovato un modo per attirare la mia attenzione, magari facendo rumori con la borsetta o facendo cadere qualche cosa a terra, invece non avevo sentito nessun rumore. Avevo abbassato la rivista per vedere cosa stesse facendo e sul suo posto non c'era più. Mi ero girato intorno a vedere dove fosse e l'avevo notata vicino ai vetri che affacciavano sulla pista. Con aria assorta e quasi sognante era intenta a guardare un aereo che prendeva il volo. Dopo aver scrutato per un po', ero ritornato nel mio guscio di tartaruga fatto di carta, nascondendomi ancora una volta dietro quella rivista. Mi ero girato un attimo a guardare dove fossero gli amici di lei e avevo visto che erano tutti vicino al bar. Ormai sapevo che era accaduto qualche cosa tra gli ufficiali addetti al controllo passeggeri e il ragazzo che stava con lei, eppure io li vedevo tutti e tre al bar a scherzare. Mi ero coperto bene per sbirciare e non mi accorgevo delle persone che mi passavano davanti, ma da una prima analisi avevo notato qualche cosa di strano perché, mentre il ragazzo che stava con la sua amica era distratto e la teneva soltanto sotto braccio, il ragazzo che le aveva fatto storie e la sua amica si sorridevano e scherzavano tra loro parecchio. Sembrava che ci fosse molta complicità e se fossi stato un mal pensante, avrei potuto anche ipotizzare che tra i due ci fosse un tipo di rapporto che andava un po' oltre la semplice amicizia. Continuavo a guardare e mi rendevo sempre più conto che la sua amica sembrava quasi che ci stesse proprio provando e a lui faceva molto piacere ricevere queste attenzioni. Avevo girato il viso pensando -Mha, forse è solo una mia impressione!- poi avevo sbirciato verso la finestra dove era prima lei ma non era più lì; avevo guardato verso la sedia di fronte a me e neanche lì c'era. Avevo chiuso la rivista mettendola affianco a me e mi giravo intorno; guardavo e guardavo e non c'era, finché avevo sussurrato piano: "Addò sta?"
Marica: "Sta cercando qualcuno?" aveva sussurrato lei dietro le mie spalle.
io: "Ecco io...!"
Marica: "Su confessi che mi stava cercando!"
io: "Forse si, ma vedo che anche lei mi cerca!"
Marica: "No, per niente!"
io: "Allora come mai è venuta dietro di me?"
Marica: "Sono venuta perché.... Mi sono sentita osservata e poi...."
io: "e poi?"
Marica: "Avevamo un patto io e lei!"
io: "Ehm... io.... cioè..."
Marica: "Non mi dica che ha dimenticato il patto o che le ha buttate!?"
io: "Non ho buttato niente, ma non vuole mica che le restituisco quell'accenno di paradiso quì davanti a tutti?"
Marica: "Accenno di paradiso.... Le ho sentite chiamare in tanti modi, ma in un modo così... Mai!"
io: "Così come?"
Marica: "Niente!"
Io: "Comunque si ricordi una cosa: io dico spesso che c'è sempre una prima volta per ogni cosa! Gli Egiziani chiamavano la prima volta ZEP TEPI…!"
Marica: "Wow! Conosce anche gli Egiziani?... Oggi è infatti la prima volta nella mia vita che regalo le mutandine a qualcuno, che le sento chiamare in un modo così delicato e.... Anche che giro senza in effetti!"
Io: "Che effetto le ha fatto andare in giro senza?"
Marica: "Che curioso!"
Io: "Oh si! Scommetto che è stato eccitante vero?"
Marica: "Che sfacciato!"
Io: "Lo sarò ancor di più dicendole che se le rivuole sarò io stesso a infilargliele!" Marica era rimasta in silenzio e io avevo aggiunto: "Sono pronto a scommettere che nessuno prima di oggi le ha mai proposto di infilarle le mutandine, anzi, erano tutti intenzionati a togliergliele, ma provi per un attimo immaginare come sarebbe se qualcuno gliele infilasse!" Marica era ancora in silenzio e io avevo proseguito nel provocarla: "Immagini per un attimo me in ginocchio davanti a lei che le alzo un piede e poi l'altro per calzarle le mutandine e con le mie mani, lentamente, scivolo verso l'alto, sfiorando con le dita la sua pelle millimetro dopo millimetro!"
Marica: "Lei è proprio uno sfacciato!"
Io: "Veramente, se proprio insiste, sono pronto anche a soffiare ogni millimetro che percorrerà la mutandina!
Marica: "Ma che impertinente!"
Io: "io invece sono sicuro di averla fatta eccitare ancor di più!"
Marica aveva risposto con aria di sfida: "io invece scommetto che non ha il coraggio di fare ciò che ha detto!"
Io: "Può mettermi alla prova quando vuole!"
Marica: "Allora andiamo in bagno, voglio proprio vedere se ha il coraggio!"
Io: "Ma che proposta indecente! Adesso è lei che si comporta come sfacciata!"
Marica: "perché?"
Io: "Perché adesso con la scusa della sfida mi sta confermando che desidera che tutto ciò che le ho detto vuole che diventi realtà e che lo eseguo esattamente come glielo ho descritto e sono convinto che alzerebbe anche la testa all'indietro desiderando ardentemente che io le alzi la gonna e la guardi!"
Marica: "No forse è lei che vuole vedermi tra le gambe!"
Io: "Veramente io ho detto che alzavo la gonna e guardavo, non ho mica specificato dove! Ma visto che insiste la guarderò tra le gambe!"
Marica: "Ma guardi che lei ha detto…"
Io: "Su allora! Adesso ammetta che le farebbe piacere essere guardata e sono anche pronto a scommettere che questo discorso che abbiamo fatto l'ha eccitata ed ora è tutta bagnata e mi vuole! Su ammetta che le piacerebbe essere guardata sotto la gonna!"
Marica: "Lei è incorreggibile!"
Io: "E forse per questo la eccito e infondo mi vuole e sono anche convinto che ora è bagnatissima!"
Non aveva risposto e si era alzata di scatto allontanandosi verso i bagni con un aria strana a metà strada tra il nervosismo e l'eccitazione. Mi chiedevo se seguirla nei bagni ed ero convinto che quel discorso la aveva eccitata non poco.
(continua)
Ma qui non si produce??? Ti
Ti ho portato un bel video:))
kiss
(cliccare sull' immagine)
Friends18.com Hi Hello
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Buon pomeriggio carissimo
Ti ho portato uno dei miei felini preferiti.
I bruchi non mi piacciono moltissimo:)))
kiss
Grafica con effetti glitter
In bocca al lupo per gli
kiss
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