Racconti Storie Ricerche Poesie Pensieri e Inebrianti battiti del cuore di Antonio Gargiulo

Se stai cercando un sito di scienza, poesia e racconti, questo è il sito che fa per te! Attraverso articoli, forum e libri, qui troverai tutto questo. Registrati all'interno del sito e riceverai 4 E-BOOK GRATIS sulla tua email e potrai anche commentare tutti i post del sito. Se sei già iscritto Accedi

DRAGΩSSIDO è il sito Ufficiale di Antonio Gargiulo, poeta, ricercatore, scrittore, libero pensatore, webmaster e webdesign che ha inventato questa parola per unire la fantasia e la scienza in un unico punto.
Per maggiori informazioni, consulta le  Istruzioni e/o i  Termini d'uso


Questo sito non rappresenta una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001

Traduci - Translate

Italian Afrikaans Albanian Arabic Armenian Azerbaijani Basque Belarusian Bulgarian Catalan Chinese (Simplified) Chinese (Traditional) Croatian Czech Danish Dutch English Estonian Filipino Finnish French Galician Georgian German Greek Haitian Creole Hebrew Hindi Hungarian Icelandic Indonesian Irish Japanese Korean Latvian Lithuanian Macedonian Malay Maltese Norwegian Persian Polish Portuguese Romanian Russian Serbian Slovak Slovenian Spanish Swahili Swedish Thai Turkish Ukrainian Urdu Vietnamese Welsh Yiddish

Contenuti

Il Creatore Del Sito

RSS

Condividi contenuti

Contatore

  • Site Counter: 1,245,278
  • Unique Visitor: 67,239
  • Registered Users: 30
  • Unregistered Users: 1
  • Blocked Users: 1
  • Published Nodes: 682
  • Unpublished Nodes: 0
  • Since: 2010-10-04 10:14:45
  • Visitors:
  • Today: 1498
    This week: 22079
    This month: 103235
    This year: 659977
 


07 La piscina

Ritratto di dragossido

 

 

Lungo tutto il viale dal cancello fino alla mia porta d'ingresso, sono cosparse diverse ciocche di peli bianchi. Attonita rimango ad osservare quel disastro simile alla spumante scia bianca, lasciata sul mare dal passaggio di navi o aliscafi con i loro motori che rilasciano di volta in volta decine e decine di sostanze dannose ed inquinanti; allo stesso modo questa scia di peli lascia dentro di me una scia di paura dell'ignoto che alimenta un presagio di sventura terribile che era accaduto, che sta accadendo e che forse dovrà accadere da qui a poco. Mi domando cosa poteva essere successo al povero, minuto, indifeso e perenne cuccioletto di cagnolino visto che i suoi peli sono sparsi sul viale di questo giardino nel quale ho in dosso solo le mie scarpe; se il o i ladri di vestiti avevano fatto del male a quello scricciolo di cane e se si, per quale motivo, ma non riesco a trovar risposte. Se avevano fatto qualche cosa a quel frugoletto, non oso immaginare cosa può succedere a me ed in cuor mio spero che l'autore o gli autori di questo strano furto di vestiti mi abbiano almeno lasciato qualcuno degli indumenti che ho steso ieri.

Timorosa poggio un piede dietro l'altro, lentamente, cercando di far meno rumore possibile, tra le fronde e l'erba alta, nascondendomi e camminando nello spazio tra la recinzione e i fusti degli alberi in linea intorno al giardino. Stanno appena facendo capolino le prime luci ma spero che nessuno mi veda mentre cerco di raggiungere le corde dove avevo steso ieri i miei vestiti. Mi affaccio sullo spiazzarle adiacente al giardino per vedere se è rimasto qualche indumento, ma purtroppo anche dei miei vestiti stesi non v'è traccia alcuna. "Porca vacca! E adesso come diavolo faccio?" chiedo a me stessa esclamando ad alta voce, disperata poi penso: -Hei, un momento! Potrei telefonare a qualcuno per farmi portare dei vestiti!- Torno sui miei passi per rientrare in casa mentre penso a chi telefonare e cosa dire, avvicinandomi furtivamente alla porta, ma proprio quando sono a pochi centimetri di distanza, uno spiffero di vento chiude la porta in un batter d'occhio.

Guardo disperata la maniglia finta che impedisce l'apertura dall'esterno della porta ed io afferro il pomello forte e cerco di aprire dapprima a strattoni, poi con spallate, calci, pugni disperandomi sempre più. Stremata e piangente mi accovaccio davanti alla porta dopo aver strusciato con la mano sulla sua superficie. Avrei dovuto almeno coprirmi con le lenzuola, almeno ora non sarei completamente nuda, accovacciata davanti alla porta di casa senza possibilità alcuna di recuperare i cellulari o le chiavi di casa o almeno le chiavi della macchina. Piango singhiozzando quando ad un tratto... "Chi va là?" tuona una voce maschile. Faccio un balzo tra i cespugli più vicini per nascondermi e vedo avvicinarsi qualcuno lentamente che aggiunge: "Ti ho visto nasconderti nei cespugli, ti conviene uscir fuori e arrenderti prima che venga lì a prenderti!"

Nell'oscurità non riesco a distinguere chi sia ma chiunque sia, si è fermato in direzione dei cespugli dove sono nascosta e muove un passo verso di me esclamando: "Su avanti, vieni fuori! - muove un altro passo verso di me - Lo so che sei lì, ladruncolo da strapazzo! - e poi muove un altro passo - Hai ancor qualche secondo di tempo per venir fuori! - e ancora un passo verso di me - E se scopro che hai dato fastidio alla signorina Carmen, io..."

Riesco a distinguere tra le foglie che si tratta del mio vicino di casa Sandro e con voce flebile rispondo: "Sandro sono io, Carmen!"

Lui si ferma e chiede: "Carmen? E perché ti sei nascosta? Ti ho intimorita?"

Io: "No è che… ecco vedi… il fatto è che…"

E lui: "Non ti preoccupare! Puoi uscire! Sono Sandro! Mi dispiace di averti messo paura! Credevo fosse un ladro che volesse farti del male!"

Io: "Ti ringrazio! Sei gentilissimo!"

E lui: "bhe allora su, puoi uscire adesso… sai chi sono, mi conosci no?"

Io: "Sandro… io… Non… Cioè…"

Lui fa un passo lentamente, è ormai vicinissimo al cespuglio e aggiunge: "su dai, sono io, esci fuori! Davvero non volevo farti del male e non te ne voglio fare adesso… Ti giuro che non volevo spaventarti!"

Io: "Si, ti conosco bene, ma ti dico che… è meglio che vai via adesso!"

Lui fa ancora un passo avvicinandosi, è ormai a meno di mezzo metro dal cespuglio, se fosse giorno credo che potrebbe vedermi e forse con le prime luci, temo che possa vedermi anche in questo momento e dice: "Ti chiedo scusa davvero! Ti sei fatta per caso male?"

Io: "Sandro, ti prego, vai via!"

Lui: "Spiegami almeno che cosa è successo, che cosa ti ho fatto, perché sei arrabbiata…"

 

(continua....)

 

Registrati

Registrati o accedi con il tuo account facebook, tweeter, google ecc.. all'interno del sito. Riceverai 4 E-BOOK GRATIS sulla tua email e potrai commentare tutti gli articoli del sito.

Accesso utente

Accedi con Facebook, Twitter, Google, ecc...

Accedi con il tuo account

DRAGΩSSIDO NEWSLETTER

Se non vuoi iscriverti al sito, ma vuoi essere sempre informato/a su tutti i post che verranno pubblicati sul sito, Iscriviti alla DRAGΩSSIDO NEWSLETTER inserendo nome ed email.

* indicates required

Commenti recenti

Utenti on-line

Ci sono attualmente 0 users e 1 guest collegati.

Random image

2004_c

Liberi Finanziariamente

Scarica ORA!

G R A T I S

lo  Special Report

"A Grandi Passi Verso la Libertà Finanziaria"

Inserisci il tuo nome (non serve il Cognome) ed e-mail per riceverlo sulla tua casella di posta!!!

New Graphic

Template e grafica by Antonio Gargiulo