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DRAGΩSSIDO è il sito Ufficiale di Antonio Gargiulo, poeta, ricercatore, scrittore, libero pensatore, webmaster e webdesign che ha inventato questa parola per unire la fantasia e la scienza in un unico punto.Per maggiori informazioni, consulta le Istruzioni e/o i Termini d'uso
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22 La vacanza a Milano
La vacanza a Milano 22 Era stato meglio così, e cercavo di convincere i miei ormoni a ritornare alla normalità. Chiunque al posto mio avrebbe ceduto, anche se avesse avuto una fidanzata, anche se avesse avuto moglie e dieci figli; solo io avevo detto no e mi meravigliavo di me stesso perché non ci potevo credere. Non ero e non sono gay e l'unica spiegazione al mio rifiuto era che dovevo tenerci davvero tanto, ma proprio tanto a Marica. La mia teoria che avevo spiegato a Marica, in cui sostenevo che il suo ragazzo aveva un'altra e per questo la rifiutava, trovava il giusto riscontro in quel momento. Finalmente avevo capito che volevo Marica e nessun altra, ed era quello l'unico vero motivo per cui avevo rifiutato Debora, esattamente come Roberto rifiutava spesso Marica perché si trovava meglio con Amanda. È sovente, comunque, che i ragazzi ci provano con più di una ragazza nello stesso momento o che magari stanno insieme a più donne nello stesso momento senza dirlo come, Roberto, ma io no. Non è mio costume provarci con due donne in contemporanea e se pur lo facessi, avviserei entrambe di questa cosa e anche nel caso in cui avessi due donne lo saprebbero entrambe. Trovo meschino e bambinesco nascondere le cose, come se si fosse dei ladri o degli assassini intenti a nascondere le prove di un delitto o il proprio bottino. Quando si nascondono le cose, anche le più piccole, non si è sinceri con chi si ha accanto e la sincerità è la prima cosa in un rapporto, molto prima del rispetto e molto prima dell'amore e della complicità. Avevo indossato l'accappatoio ed ero uscito dalla doccia e mentre asciugavo i capelli, guardandomi nello specchio mi ero fermato e da solo mi avevo detto: "Ho fatto bene?" poi avevo fatto una pausa e nello specchio avevo fatto la faccia cattiva: "No, sei proprio un coglione! Pu… Te sputasse 'n faccia!". Mi ero allontanato dallo specchio, mi ero seduto sullo sgabello, avevo poggiato i gomiti sulle mia ginocchia e avevo messo la mia faccia tra le mani pensando ancora e riflettendo per un po'. Mi ero vestito in bagno con gli abiti che avevo preparato e quando ero uscito dalla doccia anche Debora si era preparata con un vestito nero di similpelle aderentissimo, lungo quasi fino alle ginocchia, uno spacco laterale, delle calze nere semplici e sue scarpe con tacco grosso ma non alto. L'avevo vista mentre nello specchietto della borsetta dava un ultimo tocco di trucco alle labbra con una specie di pennello. Aveva legato i capelli con una semplice e grossa pinza dietro alla nuca e aveva sistemato i capelli quasi come se fosse appena uscita dal parrucchiere. Si era girata verso lo specchio grande per osservarsi davanti e di dietro come tutte le donne fanno e solo in quel momento avevo visto che aveva una enorme apertura dietro la schiena che arrivava di poco sopra ai glutei, lasciando completamente scoperta la sua schiena e la sua spina dorsale per intero. Io: "Non è meglio indossare qualche cosa che da meno nell'occhio per andare dal sindaco?" Debora: "il sindaco non può venire, ma ormai abbiamo prenotato il tavolo, non possiamo certo rimanere senza mangiare?" Non avevo risposto guardando l'orario sull'orologio. Era più che evidente che Debora avrebbe dato ampio spazio alle sue armi di seduzione per avermi, come aveva fatto prima che andavo a far la doccia. Ero più che sicuro che stava per cambiare tattica prima di passare all'attacco. Aveva provato nell'ascensore, aveva provato la sera della nostra prima cena, aveva provato a denudarsi davanti a me e ora chissà quale altra cosa stava architettando. Io volevo solo che la serata passasse più velocemente possibile e che arrivasse subito l'indomani per rivedere Marica ma c'era anche la notte da superare e pensavo che Debora non si fosse arresa. Debora: "Sono pronta!" Io: "Bene, ti prendo il cappotto e andiamo!" Debora: "Non ti piaccio proprio, vero?" Avevo tirato un sospiro, mi ero avvicinato e appoggiando una mano sulla spalla avevo detto: "Ascolta Debora, sei una bella ragazza, sei davvero una donna desiderabile sotto tutti i punti di vista, ma io ci stavo provando con quella ragazza che tu hai visto oggi in ascensore e non è corretto provarci con due donne in contemporanea!" Debora: "E che ci sta di male?" Io: "Io nella mia vita sono stato sempre sincero e mi sono trovato sempre bene e se io ci provassi con due ragazze in contemporanea, lo dovrebbero sapere entrambe!" Debora: "Bhe ora io lo so, manca solo che lo sappia lei!" Avevo sospirato alzando gli occhi al cielo e avevo detto: "O Dio!" poi avevo riguardato Debora negli occhi e avevo detto: "Devo piacerti proprio tanto!" Debora: "Si lo ammetto, mi piaci come sei, come scrivi e… Vedere che tutto corrisponde a verità e… Sei proprio come ti descrivi nel tuo libro!" Io: "Tu conosci di me solo i miei pregi, ma non i miei difetti, prova dunque prima a conoscermi e se proprio non resisti, allora poi vedremo ok?" Debora aveva guardato in basso e aveva fatto cenno di si muovendo solo la testa. Ero andato a prendere il suo cappotto e il mio, avevo poggiato il mio sulla spalliera del divano e avevo aperto il cappotto aiutando Debora a indossarlo, poi avevo indossato il mio cappotto lungo modello "Matrix Revolution" e il mio cappello nero stile "Michael Jackson" e Debora mi aveva guardato con aria alquanto stupefatta. (continua)
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CIAO G&G. ASPETTO LA
CIAO G&G.
ASPETTO LA PROSSIMA PUNTATA
KISS
Mi vien da dire è fortunata
Mi vien da dire è fortunata questa Marica!!

Forse anche io ti avrei
..sulla sincerità..sono
..anche se a volte esser sinceri..non paga...
Lascio un sorriso..ciao
BUONGIORNO G&G MOLTO SOFT
BUONGIORNO G&G
MOLTO SOFT QUESTA PUNTATA.
BELLISSIME LE VOSTRE DESCRIZIONI AL FEMMINILE.
RIGUARDO A PROVARCI CON DUE DONNE NON HO CAPITO SE ANTONIO E' INNAMORATO DI TUTTE E DUE OPPURE E' SOLO UN APPROCCIO FISICO.
il discorso della sincerita' cambia a seconda della situazione
KISS