Il 05 febbraio 2010
Antonio Gargiulo e Adriano Gotulani
Hanno intervistato
Teresa Paesano
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Carissima Teresa, siamo giunti all’intervista fatta da me (Antonio Gargiulo) e da Adriano Gotulani. L’intervista si svolgerà nel seguente modo: riceverai una domanda da me e una da Gotulani. Io cercherò di scoprirti, Gotulani di spogliarti, ma non so in che senso.
Dichiari di esserti sottoposta alle terribili domande mie e di Gotulani di tua iniziativa e senza costrizione alcuna? Se si, adesso alza la mano sinistra e metti la mano destra sul cuore e poi Giura di dire la verità tutta la verità e nient’altro che la verità? … Dici lo giuro!
Teresa: Lo giuro! ma non siate troppo cattivi con me! ^_^
Antonio: Posso darti questa garanzia per me, ma non tanto per Gotulani che mi sta già sussurrando che dopo questa affermazione ha detto che con te sarà cattivissimo, addirittura spietato! Bene allora comincio io!
Cara, tu sei una donna che ha da pochissimo pubblicato un libro, mi spieghi cosa ti ha spinto ad aprire un blog? Solo per pubblicità o anche un modo per condividere quello che senti e/o quello che sai?
Teresa: Sono Entrata in Splinder perché un amico Stefano qui come Matrix1963 me lo ha fatto conoscere. Ho pensato che il titolo del mio libro poteva essere un'idea per scrivere quello che penso, ma non è stata la mia prima intenzione quella di farmi pubblicità. Io non mi sento una scrittrice ma solo una donna che ha tirato fuori le sue emozioni... come qui nel mio blog.
Adriano: Ora tocca a me: Un blog significa ricevere e scambiare commenti, c’è qualche blogger o qualche bloggherina a cui sei particolarmente legata? Ovvero uno o una dal o dalla quale ti fa più piacere dare o ricevere commenti?
Teresa: Ci sono tante persone che passano dal mio blog lasciando un commento... O semplicemente lasciano un saluto. Devo essere sincera: il mio sorriso si illumina ogni volta che ne trovo uno.
Antonio: Sul tuo profilo c’è scritto: “Una testarda donna che.... ha ancora tanta voglia di sorridere. Teresa nasce in un piccolo comune della provincia di Trapani nel 1964, dove ha sempre vissuto. Una vita semplice fatta di casa, famiglia e la lettura che è una delle sue più grandi compagnie: «…qualsiasi cosa è fatta di pagine scritte, merita di essere letta e solo alla fine sarà la mia anima a lasciare che quello che ho trovato rimanga nel mio bagaglio o voli via senza lasciare traccia» È sempre stata attratta dalla medicina alternativa. Da alcuni anni, si è dedicata allo studio della naturopatia consolidando l’idea che l’uomo è vittima del suo “benessere”. Recentemente ha conseguito il diploma di “Operatore shiatsu“ presso L’Istituto Europea di Roma Lei si reputa solo «… una donna che ha tirato fuori le sue emozioni regalandole a chi sa ascoltarle». ”Cosa significa avere come lettura, una grande compagna? Cosa significa studiare la neuropatia? Cosa significa fare Shatsu? Cosa significa essere tutto questo? Cioè cosa significa essere Teresa paesano? Chi è Teresa Paesano nel suo intimo e come cerca di conciliare tutti questi interessi e queste cose?
Teresa: La risposta è semplice: Amore....tutto quello che faccio lo faccio con "Amore" .
un donarsi senza chiedere e questo il significato della Naturopatia, dell'immergermi nella lettura, nel fare Shiatsu, nell'intimità e nell'essere Teresa Paesano.
Adriano: Sei stata molto vaga sulle tue preferenze sui bloggher. Forse non vuoi farti scoprire per non creare gelosie tra i tuoi blogger? O hai qualche cosa da nascondere? Su su, confessa! Elencaci almeno chi sono i tuoi amici più strette!
Teresa: Scoprire?
Qui dentro io sono nuda. Nuda dai pregiudizi... Nuda dai canoni di vita che la mia realtà mi ha cucito addosso... Nuda nelle mie emozioni che sgorgano con l'impeto che la razionalità censurerebbe.
Ho giurato di dire la verità e la verità è che qui ogni persona è un'amica... ogni commento è un abbraccio... ogni saluto è una carezza....
tutto qui.
Antonio: Il tuo nome è Teresa Paesano, ma su splinder sei conosciuta da tutti come Erika2 Perché hai scelto questo nick?
Teresa: Erika è la protagonista del mio libro... il nome di una figlia che non ho avuto... ho voluto solo dare vita ad un sogno. Ho dovuto mettere Erika2 per motivi di nick già in uso. ^_^
Adriano: MMMM Tutta nuda! Allora verrò a lasciarti molto spesso le carezze! 

Se proprio insisti, mi offro volontario! 

Hai scelto una foto abbastanza misteriosa per il tuo avatar! Con il chiaro scuro… e c’è si potrebbe anche immaginare che quella è l’immagine di una donna nuda. (e a quanto pare dalla risposta precedente sembra di si!) È un modo per fare gli occhietti dolci ai bloggherini presenti su splinder?
Teresa: La mia vita reale è piena di persone che amo e che mi amano. Non credo d'aver bisogno di fare l’occhiolino a nessuno.
L'immagine potrebbe assomigliare al quadro Durer: "La malinconia"… cosa che ho ripreso nella copertina del mio libro... sono stata chiara?
Antonio: La scelta di una foto bianca e nera nel tuo avatar che sembra guardare al di fuori della finestra, spesso descrive una sorta di sofferenza e tristezza, oppure una persona che guarda cosa succede fuori dalla finestra e vorrebbe farne parte perché forse prigioniera di qualche cosa. Ci dici dunque se sei davvero triste o se ambisci a qualche cosa che vedi al di là della finestra?
Teresa: Antonio, caro Antonio chi è soddisfatto della propria vita ha smesso di vivere.
Io mi ritengo come quelle persone che vanno verso il sole... solo che quest'ultimo viaggia nella mia stessa direzione... non raggiungerò mai il completo appagamento della conoscenza, non raggiungo mai la quiete dei sensi, non mi contenterò di quello che posseggo, ma ne faccio tesoro e guardo lontano dove i mie occhi si perdono... non mi sento prigioniera, solo malinconia di non poter condividere le mie gioie con i miei genitori che non ho più.
Adriano:
Se ti piace qualcuno, come glielo fai capire? Ti limiti a fare gli occhietti dolci? Gli dedichi anche qualche cosa? Inviteresti questa persona a cena o a bere un caffè? La inviti direttamente a farti mantenere la scala mentre recuperi un libro che sta molto in alto sulla libreria visto che indossi la gonna?
Teresa: Lo invito a prendere un caffè... Poi gli faccio gli occhietti dolci... Gli dedico una canzone... Gli suggerisco di reggermi la scala mentre recupero quel libro che vorrei leggesse... Naturalmente per sedurlo indosso una gonna! ^_^
Passiamo alla scrittura
Antonio: Tu scrivi pensieri poetici, considerazioni sul mondo e da poco hai pubblicato un libro. Quante sorprese ancora ci riservi e quante cose dobbiamo ancora scoprire di te?
Teresa: Scrivo a seconda del mio stato d'animo...la mia non è poesia è solo un pensiero ad alta voce ed il mio libro è l'elaborazione di una mia evoluzione che mi ha aiutato a tirare fuori ricordi...sensazioni e affetti.
Quante sorprese ancora?
Non saprei... magari smetterò di scrivere e mi dedicherò solo al mio Shiatsu... oppure mi metterò a dipingere o chissà potrei sparire definitivamente da splinder... non posso dire nulla sul mio futuro non mi appartiene.
Adriano: Abbiamo ottenuto una confessione finalmente! Hai mai pensato di scrivere qualche cosa di erotico?
Teresa: L'ho scritto... ma poi non ho avuto il coraggio di inserirlo nel mio libro.
Forse non ero proprio convinta o forse ho avuto paura di essere giudicata. Però ci sono un paio di post che parlano dell'amore fisico tra Paride ed Erika... Come vedi nel mio blog mi sento libera di esprimermi! ^_^
Antonio: Tu hai scritto “Il Sapore delle nuvole” Ci spieghi il motivo del titolo?
Teresa: Ok! Partiamo dal fatto che io adoro le farfalle... un insetto che si accontenta di un po di sole, il vento, i colori ed il polline dei fiori per vivere intensamente solo un giorno... ed allora un'amica che era a conoscenza di questa cosa mi regalò una frase di un anonimo scrittore:
"chi sente sorridere le farfalle conosce il sapore delle nuvole."
E' stata per me una illuminazione. Mi sono detta: "Teresa, è davvero così!" Se non ci fermiamo più a sentire le cose più sottili che ci accadono ogni giorno intorno... come possiamo assaporare la dolcezza di un attimo o di una nuvola?
Così quando dentro di me è nata la voglia di scrivere non ho avuto dubbi:
"IL SAPORE DELLE NUVOLE" sarebbe stato il titolo di quella storia che poteva raccogliere tutte le mie emozioni.
Adriano: Ci sono delle scene sensuali all’interno del libro? Spiegaci il motivo sia in caso affermativo che negativo.
Teresa: Non ho detto che ci sono... ma che avrebbero potuto esserci.
La protagonista del libro è una Donna che dona se stessa in tutto quello che fa, anche quando si concede all'unico amore della sua vita.
Antonio: Wow! Che bella Storia. Ora dimmi: se dovessi presentare con pochissime parole il tuo libro, come lo presenteresti?
Teresa: E' la storia di una donna che si è fermata a sentire sorridere le farfalle e per conoscere il sapore delle nuvole.
Adriano: Se oggi fosse il giorno della tua presentazione e qualcuno ti denudasse e ti spingesse sul palco nuda, riusciresti a presentare lo stesso?
Teresa: Ah! ... però! Sei un birbantello^_^
Credo che immaginare di trovarsi in una situazione e viverla veramente non sia la stessa cosa. Quindi se immagino potrei anche far finta di nulla per portare fino in fondo la presentazione del mio libro... ma in realtà non so cosa farei!
Antonio: C’è qualche cosa che ti piacerebbe scrivere o che vorresti scrivere nei tuoi progetti futuri?
Teresa: Non so Antonio! Sto lavorando ad un paio di cose ma non credo di avere un futuro come scrittrice.
Adriano: Se vuoi possiamo provare! 

Naturalmente, se insisti, ti spoglio io e se dovesse succedere tutti i bloggher e i tuoi fan saranno contenti, io mi prenoto in prima fila per guardarti. 

Comunque, visto l’argomento, faresti mai delle foto di nudo artistico e/o un calendario se ti pagassero un bel po’ di soldi?
Teresa: Mi spiace ma non è tra le cose che mi piacerebbe fare... Nemmeno per soldi!!!
Ultime tre domande (ciascuno)
Antonio: Cosa significa per te scrivere? Una semplice condivisione o qualche cosa di più e come e quando è nata questa tua passione?
Teresa: Per me scrivere è tirare fuori le mie emozioni da condividere con chi sa leggere oltre le parole scritte. Purtroppo un malessere interiore è stata la causa scatenate che mi ha portato a scrivere, ma infondo scrivere è anche comunicare un disagio.
Adriano: Hai mai scritto per amore o per il puro desiderio sessuale nei confronti di una persona? Se si, ci puoi dire quando e per chi?
Teresa: Si... Per Paride l'uomo che ha scatenato una guerra per amore.
L'uomo che esiste solo nei sogni!
Antonio: Quando scrivi, prendi ispirazione da ciò che ti succede o ti basi solo sulla fantasia; o per meglio dire, i tuoi scritti sono reali? Oppure parti da una base reale e ci costruisci intorno una storia di fantasia? Oppure sono completamente storie di fantasia?
Teresa: In questa mia prima esperienza sono partita da alcune vicende reali e poi ho spaziato nella fantasia guidata dalla mie emozioni.
Nel lavoro che sto elaborando adesso mi tuffo nella fantasia e solo fantasia... chissà cosa ne verrà fuori.
Adriano:
Cosa dovrebbe fare o come dovrebbe vestirsi o cosa dovrebbe regalarti un blogger o un fan per convincerti ad andare a vedere la collezione di farfalle che si trova sempre nella camera da letto? C’ è qualche possibilità che tu ceda?
Teresa: Se è per vedere la sua collezione di farfalle, non deve fare altro, mi ha già convinta... io adoro le farfalle ^_^
Antonio: C’è un passo dei tuoi libri che tu consiglieresti come citazione? Una pagina o delle righe che senti maggiormente che vorresti vedere (magari in futuro) citate da qualche parte (in un post, in un blog, in un giornale, ecc)? Se si, dicci quale!
Teresa: C'è una frase eccola:
"...il tempo scorre inesorabile e dobbiamo accettare i cambiamenti! ... Apprezzare le cose che ogni tempo ci regala...
Fare in modo che ogni stagione trascorsa racchiuda tutte le precedenti che l'oggi abbracci il tempo passato con il ricordo ed il futuro con il desiderio."
Adriano: E brava! Non guardare troppe collezioni di farfalle in giro! 

Cosa pensi di Antonio Gargiulo? (Su avanti non aver paura! Puoi dire tutto ciò che vuoi! Anche se sei attratta! Anche che se andresti a visitare la sua collezione di farfalle!)
Teresa: Dragossido lo conosco da quasi subito essere entrata in splinder. Gli voglio bene!!... ma questo lui lo sa! ... è un caro amico.
Invece Tu sei un' infiltrato che vorrebbe farsi spazio nel mio "letto" ma non c'è ne per nessuno... il mio uomo c'è l’ho.
Antonio e Adriano: Teresa, ti ringraziamo per la pazienza avuta nei nostri confronti (soprattutto con Gotulani che ti ha stuzzicata anche troppo e che si è meritato il tuo sfogo finale!) e per aver risposto a tutte le nostre domande! Ti auguriamo tanto successo e consigliamo a tutti il tuo libro!
![]() | · Titolo: IL SAPORE DELLE NUVOLE |







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