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A tutti voi!
E per festeggiare,
vi regalo un nuovissimo racconto a cui sto lavorando
e una poesia
![babbo+natale+che+legge[1].jpg](http://farm3.static.flickr.com/2593/4210089895_8cf14cc0ca.jpg)
Racconto
È notte nel bosco più folto, situato a sud del regno di re Costantino e un lieve venticello comincia a scuotere le fronde degli alberi producendo un leggero fruscio che divien a poco a poco più rumoroso al crescere del vento. Nel cielo appare la foschia che comincia a coprir le stelle facendosi sempre più densa, fino a creare nuvole cariche d'acqua. La prima goccia cade leggiadra dal cielo e si deposita tra gli alberi sulle foglie secche e dopo poco altre gocce bagnano tutto il bosco, prima con una lieve pioggerellina e poi con una pioggia scrosciante. Zigzagando tra gli alberi per ripararsi dalla pioggia, un'oscura presenza, coperta da un mantello nero, si avvicina a passo svelto verso il castello. Sull'uscio del castello risuonano più volte i colpi dati a suon di pugni e poi questa presenza svanisce scappando via a grande velocità, lasciando un cesto di medie dimensioni, accanto all'enorme ingresso, dopo averlo ricoperto per bene con un bel pezzo di lana. Svegliato dal sonno, Giorgio, servitore di lord Ardente, corre verso il portone.
"Chi va la?" chiede diverse volte senza alcuna risposta, apre lo spioncino del portone per osservare se c'è qualcuno e si accorge che qualcosa è stato lasciato proprio sull'uscio.
Dopo essersi assicurato che non c'è nessuno, Giorgio apre il portone, si avvicina lentamente all'ammasso di lana, scuote piano con la mano per essere sicuro che non ci siano trucchi o inganni nascosti, poi scosta la lana e la meraviglia e lo stupore si stampano sul suo volto.
Giorgio spalanca la bocca e negli occhi sgranati ed increduli si riflette l'immagine di un cesto pieno di paglia, nel cui centro si erge un uovo grosso quanto uno scudo.
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"GUARDIEEE, ACCORRETEEEE!" urla Giorgio a squarciagola.
Due guardie con armatura scintillante, armati di lancia e un grosso scudo accorrono, il rumore delle armature risuona nell'aria e giunti al cospetto del cesto rimangono anch'essi sbalorditi.
"Avete visto che cosa straordinaria? Un uovo!" dice Giorgio allungando la mano poi quando arriva a toccare il guscio, aggiunge: "è ancora caldo…" poi muove la mano su e giù e aggiunge ancora: "sembra un uovo di un animale molto grande… Che sia l'uovo di un mostro?…. No sembra più l'uovo di un… di un… di un drago… Non credete anche voi?
Le due guardie si guardano, fanno gesti tra di loro, fanno un si con la testa, si rivolgono verso Giorgio e lo colpiscono in contemporanea facendogli perdere i sensi.
Mentre le due guardie trascinavano Giorgio all'interno del castello per riportarlo nella sua stanza e nascondere il cesto, al centro del regno dei Sassoni, dove ci sono numerosissimi laghi, si aggira una nuvola di Hypercompe scribonia (farfalle bianche con macchie blu contornate di nero) per raggiungere il lago centrale.
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Giunta al lago centrale, questa nuvola si addensa su una roccia dando forma ad un corpo dalle forme aggraziate di donna con i capelli lunghi fino al fondoschiena. La sua pelle è bianca con piccole macchie nere e ha una coda di leone, i polpacci sottili che terminano in zoccoli di cerbiatto, le ali enormi da farfalla e sulla testa un piccolo unicorno. Con il corpo ben disteso sulla roccia, chiude gli occhi, allunga il braccio destro, puntando con le dita al centro del lago verso il vuoto e rotea la mano in un colpo come a voler evocare uno spirito.
Al centro del lago appare una spuma e da essa viene fuori una donna semitrasparente, con corpo di sirena, vestita tutta di bianco che esclama: "Cosa c'è sorella Mab?"
Mab, riaprendo gli occhi, dice: "Ho preso una decisione importante!"
La donna in bianco risponde: "Non mi piace il modo con cui lo dici!"
Mab, contrariata, ribatte: "Non capisci! Lo faccio per noi, per salvarci!"
La donna in bianco, chiede: "Che cosa hai intenzione di fare?"
Mab, sorride orgogliosa e spiega: "Creerò un mago! Egli sarà potente, il più grande mago che si sia mai visto... Il più potente mago di tutti i tempi e ci aiuterà a riportare le genti ai nostri culti, alle nostre credenze… A credere in Noi… A tornare a venerarci… … Mi aiuterai?"
La donna in bianco: "No Mab! Non ti aiuterò! Tu dimentichi che sono la Dama Del Lago, che sono fatta d'acqua e i miei poteri si stanno esaurendo!"
Mab, stizzita, risponde: "Se non lo faccio, noi scompariremo a poco a poco, la gente ha smesso di credere in noi… persino io sto perdendo i poteri… Se continua così noi scompariremo!"
Dama del Lago: "Mi dispiace Mab… se il nostro mondo è destinato a scomparire e noi con esso, io lo accetterò!"
Mentre la dama del lago si rituffa nelle acque Mab ribatte: "Non mi arrenderò senza combattere!" poi con uno schiocco delle dita scompare per riapparire istantaneamente nel suo castello.
(continua...)
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Poesia:
"Lupo mannaro alla Luna"
Nascosto tra mura abbandonate e fronde fitte,
guardo te, Luna, causa del mio male.
Tu bianca, ma vitrea come il ghiaccio
di una lacrima triste che solidifica
dopo un pianto intenso.
Tu, ragione di mia tristezza
per questo sortilegio che mi lega a te.
Tu, lontana, ma vicina al mio male,
legata a me con un legame
si stretto da allontanar tutto il resto.
Tu, che mi costringi a riprender fiato
ogni vola per le convulsioni
causate dalla trasformazioni tue,
di cui io son specchio mio malgrado.
Tu, fredda ed insensibile a questo sentimento mio
di straziante sofferenza per essere costretto
a rivelarmi diverso da quel che sono.
Io che a causa tua posso avvicinarmi a lei
solo con corpo non mio,
guardarla attraverso occhi non miei
e comunicar con lei con un linguaggio
e una voce non mia, ti imploro.
Sparisci da questo universo,
o da questa galassia,
o almeno da questo sistema solare.
Oppur ancor vesti di nuvole le nudità tue,
copriti in modo che non possa vederti,
nasconditi agli occhi miei
e ad ogni singola cellula del mio essere,
fa in modo che non mi tramuti più
per poter esser suo.
Antonio Gargiulo

ma è la prima puntata?? siamo
siamo curiosi!!!
un elogio anche per i versi
Attendo il seguito,in questi
Attendo il seguito,in questi giorni sono libera e posso leggere con tutta tranquillità.Rinnovo ancora gli auguri per un sereno 2010
E' così ci
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BUONASERA CARISSIMO
BUONASERA CARISSIMO A.
L'AUDIO PER I NON VEDENTI è VERAMENTE UN IDEA BELLISSIMA
MA E' PESSIMA LA LETTURA.
POTRESTI METTERE LA TUA VOCE???
CMQ COMPLIMENTI SEI UNO DEI POCHI AD AVERCI PENSATO.
KISS
..si..si!..mi è piaciuto..e
Poi...!!!..la poesia..(carino anche sentirla..parlata)..
come sempre..complimenti...
ciao..Antonio..un sorriso a te..
Sono bellissimi sia il
Felice proseguimento delle feste...
La sorgente di fantasia si
bellissimo racconto
SERENO NATALE
...ti abbraccio
Come promesso sono passata a
Buone Feste. Mi è piaciuta
Con affetto
Ciao Antonio e
BUONGIORNO CARISSIMO
BUONGIORNO CARISSIMO ANTONIO.
TI CONSIGLIO DEGLI STACCHI FRA IMMAGINE TITOLO E RACCONTO
KISS
Un sorriso, Drago, con
il racconto è bello già in se
e poi...la supplica di una creatura divisa tra bene e male..diventa poesia che emoziona...
piccoli preziosi doni dell'anima di uno scrittore..
grazie.
............Buon Natale.
Buon Natale Che bel video
Che bel video !!!
un abbraccio
Accolade
BUONASERA CARISSIMO
BUONASERA CARISSIMO A
SOMMO POETA E GRANDE SCRITTORE.
MI SONO ACCORTA DI AVERE UNA PASSIONE PER I RACCONTI FANTASY.
NON MI PIACCIONO I RACCONTI DI SANGUE O DOVE CI SOMO MORTI A RIPETIZIONE
BUONE FESTE E BUON INIZIO ANNO.
Ciao stellina... Tanti AUGURI
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Ma che poesia originale,
Wow, che bello. Questo non mi
Grande suspense assicurata!!
ciao
ciao