Bianco da morire
racconto by
happysummer & dragossido
Ebbene si: la povera happysummer ha deciso di collaborare con me per un racconto!
Lei ha proposto l'inizio e io ho scritto il seguito e pezzo per pezzo abbiamo creato questo mini racconto che ora proponiamo a tutti voi.
Non so quanto le sia convenuto creare qualche cosa con un piccolo mattacchione come me, ma credo che mi ha sopportato pazientemente.
Non mi resta comunque che augurare a tutti buona lettura della prima puntata e darvi appuntamento ai miei progetti futuri riportati di seguito.
Bianco, tutto bianco. Si infiltra negli occhi, trapassa le pupille, lo vedo anche sulla poltrona a fiori, dentro la borsa, sopra il ragù. Mi circonda, mi abbraccia, mi stringe fino a soffocarmi. Penetra nella gola, invade la trachea, fin giù, mi gela la viscere.
Lo odio, bianco silenzioso che rintrona le orecchie, fa pulsare le tempie e squassa il cervello. Neve dappertutto in queste montagne, non vedono altro i miei occhi.
Quattro casupole sparpagliate per la vallata, i tetti spioventi che sembrano respingere, chiusi in se stessi, ostili, in difesa di una falsa calorosa intimità, che è aspra solitudine. Sono soli gli abitanti, hanno il cuore solitario, ricoperto di ghiaccio, bianco, naturalmente.
“Francesca, io vado”.
La voce di Giacomo sembra un tuono in quel silenzio. Ho paura del silenzio, soffocante come ovatta nei polmoni. Ho terrore del buio che non vuole arrendersi al giorno. Ho orrore di quel bianco che non riesco a vedere, ma è là, acquattato oltre i vetri, incombe e mi inghiottirà.
Mi aggrappo a lui, afferrandogli il maglione, “Non uscire, oggi. Resta a casa, con me”
“Devo uscire per forza, lo sai”
Lo stringo freneticamente e comincio a baciarlo. “Ti desidero”, mormoro sul suo collo, ma lui si scosta spazientito.
“Non fare i capricci, per favore”, si libera del mio abbraccio e si avvia verso la porta.
Non posso sopportarlo, non posso. Il bianco diventerà un mostro, già lo vedo che avanza, lo sento ghignare, mi afferrerà e… “No! No!... Ho paura… Tu non sai… No!”, e il mio grido sembra spaccare i vetri, innalzarsi verso il cielo nemico.
Giacomo si ferma e si volta un po’ sorpreso. “Che ti prende? Stai male?”. Comincia a preoccuparsi, ma non riesce a nascondere l’ansia. L’ansia di uscire.
“No…”. Vorrei dirgli qualcos’altro, di abbracciarmi, di tenermi stretta, di cullarmi, di cantarmi la ninna nanna.
Sono una bambina, una bimba tenera e paffuta, con le codine e una spruzzata di lentiggini sul naso. Mio padre le bacia ad una ad una, le adora, mi chiama ‘la mia stellina’, e gioca con me, mi fa ridere, mi vuole bene il mio papà.
Giacomo mi scuote con forza. “Francesca, per l’amor di Dio, calmati. Non fare così, stai male. Ora chiamo Rossella e…”
“No!... Nooo… ooo…” Vorrei dirgli che non è di un medico che ho bisogno, mi darà le medicine solite, mi intontirà ed il mostro non troverà resistenza, sarò in sua completa balia. Eccolo là, ride, sghignazza, le fauci spalancate, le zampe protese. Quante zampe ha, come un polipo.
Sono belli e strani i polipi che pesca papà, si muovono contorcendo i tentacoli e sembra che danzino e invece stanno morendo. Le prime volte mi facevano impressione, poi papà mi ha detto che il Signore ha creato i polipi perché noi li pescassimo e li mangiassimo e allora ho capito che è giusto così.
La mamma poi li cucina meravigliosamente bene, e il profumo si spande in tutta la casa, si propaga alle abitazioni vicine. Piene di balconi e di fiori, di tanto colore. Tutto è colorato al mio paese, non c’è bianco.
“Noooo” La mia voce cala di tono fino a spegnersi. Ma l’urlo mi è rimasto impigliato nella gola, pietrificato.
Rossella mi accarezza la fronte. “Cerca di chiudere gli occhi, rilassati, tra poco ti sentirai meglio. Chiudi gli occhi… Chiudi gli occhi…”
Non capisce che non posso chiudere gli occhi: il mostro ora manda lampi elettrici dagli occhi e la sua risata rimbomba nella vallata. Perché non la sentono?
La mano di Rossella scende con movimento cadenzato dalla fronte alle palpebre. Le palpebre mi si abbassano, ma non dormo, no. “Tra poco dormirà, è tutto passato”, sussurra Rossella.
“Allora posso uscire?”, chiede Giacomo ansioso.
Lo odio, lo so che non è ansioso per me, che vuole andare da quella donnaccia che non ha trovato marito e si prende quelli altrui.
“Sì, esci. Io resto un altro po’, fino a quando dormirà profondamente. Vai tranquillo”.
Li odio entrambi. E vedo il mostro. È proprio dietro Rossella e posso sentirne l’odore di putrefazione.
“Dormi”, continua a sussurrare Rossella con voce monotona. E allora chiudo gli occhi per non vedere e finalmente il bianco sfuma. Sì, ora è tutto nero attorno a me… tutto ne.. r… o…
In quegli stessi momenti, da un'altra parte dell’Italia, un uomo è immerso nei suoi pensieri.
-Stanotte mi sono svegliato di soprassalto! Era l’una e ho sentito i miei vicini litigare! Ci sono stati schiamazzi, ho sentito porte sbattere… Non si sa per cosa litigassero a quell’ora così tarda, ma la discussione era molto accesa! Ho sentito una o due donne piangere fino a singhiozzare nelle scale del palazzo per un tempo indefinito! Poi, dopo un po’ ho sentito litigare ancora, ma più lievemente… La donna sembrava piangere senza piangere e strillare senza strillare!
Sembra certo impossibile piangere senza piangere e strillare senza strillare, ma era come se i suoi pianti e i suoi strilli fossero attutiti, rinchiusi, nascosti, prigionieri…
Ho sentito rumore di piccoli oggetti cadere… Un posacenere… qualche matita, qualche penna… poi un tonfo come su un materasso o su un divano… ho sentito come sussurrare dei no… Disgusto misti a pianti… Poi il silenzio totale…
Attraverso i muri mi chiedo se ho assistito ad una violenza o se sono solo i muri che mi ingannano!
Sento solo un vuoto dentro, quasi mi faccio pena di appartenere ad un genere spesso violento e mi sembra come avvertire un cuore a pezzi.
Sento che un cuore stanotte si è spezzato e i suoi cocci sono sparsi in giro per un enorme pavimento.
Avverto una sofferenza! Spero che abbia sentito male! Sarei quasi tentato di chiamare la polizia! Ma se poi ho sentito male? Se si è risolto tutto e adesso hanno fatto pace?
Spero di vero cuore che sia successo questo!-
Con questo pensiero cerco di calmare l’ansia, do pace ai miei pensieri inquieti e riprendo il mio sonno.
Qualche ora dopo la sveglia suona, cerco di riprendermi, ma il sonno è troppo forte, al punto che dopo aver staccato la suoneria della sveglia riprendo sonno immediatamente e mi ritrovo a sognare.
È tutto buio intorno, è come se fossi in un sogno senza sogni, come chiuso in una bolla d’aria dove non c’è nulla, mi guardo intorno e l’oscurità è sovrana e più mi giro intorno e più il nero diventa ancora più nero, come un catrame su cui si adagiano altri strati di catrame.
Non vedo via d’uscita quando ad un certo punto allungo una mano e afferro una piccolissima candela.
Adesso voglio guardarmi intorno per bene, voglio capire dove sono.
Galleggio in un posto senza dimensioni, senza spazio ne tempo, quando ad un certo punto vedo da lontano come una presenza.
Mi avvicino lentamente, vedo che è girata di spalle, cerco di chiamarla: “Hei!” Ma non mi risponde, non mi sente! Mi avvicino di più.
Quando sono giunto vicinissimo, la chiamo ancora: “Hei!”, poi cerco di girarle intorno ma in qualunque verso io giri la vedo sempre di spalle.
Provo in tutti i modi di farmi sentire o vedere, ma questa presenza non mi sente. Disperato chiudo gli occhi e penso intensamente –Ti prego girati! Dimmi chi sei-
Riapro gli occhi e vedo che adesso posso vedere questa presenza di fianco: è una donna e ne riconosco chiaramente il profilo. Riprovo a chiamarla dolcemente: “Ciao! Chi sei?”
(continua....)
+
Coming soon
Future 4
seguito di
"Ritorno al futuro"
Se qualcuno se la sente, può farmi il riassunto dei tre film!
reply
Del resto se già da soli
Che bella coppia :-)
...che....Bello! Drago e
....Bello! Drago e Happy insieme in un racconto...
una storia che riserverà delle sorprese suppongo e che aspetto di leggere.
il titolo è molto azzeccato ..(la dice lunga sui futuri sviluppi)
...Buon Fine settimana Drago.
Davvero bello!!Complimenti,
Complimenti, spero che le due storie poi s'intreccino in qualche modo, sarebbe interessante!
Bravi ... Giusy e Antonio
Bravi ... Giusy e Antonio sapete che sono una nostra fan e
chè mi piacete eVVB
Complimenti. ^_^
E' bravi^_^intigo a distanza:
intigo a distanza: Funziona
...un bacio per uno e buon fine settimana
Un saluto a Drago e a voi a
ciao ragazzi vi auguro uno
ciao ragazzi vi auguro uno splendido fine settimana
mi sembra di stare nelle
tu e Happy
attenti a quei due!
bravissimi entrambi, aspetto gli sviluppi che saranno senz'altro scoppiettanti
sorriso
io pensavo al tuo soffio di
invece ...beh, sei un Dragoncello di piume e di vento profumato, che scrive di prosa gentile e delicato
ma bravoooooooooooooooooooooooooooooooooo!!!
e grazie,grazie e grazie
olè
y felicidad
Lunaa
Bravissimi.Si rileva una
Si rileva una bella intesa e la scrittura è di alta qualità:-)
Molto interessante, un tema
Un bacione a un sorriso....
Ciao Drago, ho visto che l
Grazie per le tue parole di
Grazie per le tue parole di solidarietà, sono passata di corsa scusa se non leggo e commento il racconto, ripasserò con calma....ciao
Bella l'idea e piacevole il
Bella l'idea e piacevole il racconto......Aspettiamo il resto!
interessante sarà sicuramente
interessante sarà sicuramente anche il seguito, complimenti.
Bravissimi Antonio e Giusy
Bravissimi Antonio e Giusy che con questo racconto fanno riflettere a come comportarsi se ci si trovasse in una situazione del genere.
Conoscendomi sono una persona che parte in prima linea.
Nel mio paese l'ultimo intervento che ho fatto è stato urlare con tutta la mia voce ad un padrone di un labrador che gli stava tirando calci.
Le altre non le racconto sennò passa Cassano a prendermi
Odio l'omertà e il silenzio, ho rischiato una denuncia per diffamazione per avere colto in fragrante un camionista sfondare una casa con la retromarcia, ma tutto si è risolto benissimo.
Certamente le prove con le mie foto c'erano e nulla poteva essere a mio sfavore.
Questo è il mio carattere onesto e sincero.
un bacio a tutti e due.
Inizio interessante,
Maria Luisa
Questo racconto affronta un
buon lavoro ragazzi!vi
buon lavoro ragazzi!
vi abbraccio.
giulia*
Svolazzante mercoledì, Drago
L'inizio è sicuramente
Complimenti ai due scrittori.
Luiss
WOWDue grandi scrittori all'
Due grandi scrittori all' opera
Mi piacerebbe leggere una storia di amore scritta in coppia visto che ad Antonio nei suoi racconti manca la parte femminile, anche se riesce in modo eccellente a immedesimarsi nel profilo femminile.
Spero di leggere lo sviluppo di questo racconto e di vedere un libro creato da voi due scrittori da invidiare.
Un bacio a tutti e due.
..uahuuuuu..sono la prima a
sono la prima a commentarvi|
bravi..davvero..tutti e due...
Ripasserò per il seguito...
ciao ciao
L'hai già postato, Drago! Che